
Donato Liotto presidente della New Dreams, attraverso questo comunicato ci conduce e ci porta in un “viaggio” nelle mense aziendali della Camera e del Senato una vera sorpresa, altro che crisi economica! In certi “posti” sembra di stare in un’altra Italia.
- “Menù di Ferragosto” ristorante del Senato: Carpaccio di filetto con salsa al limone? 2.76 Eu. Spaghetti alle alici? 1.60 Eu. E poi un filetto di orata in crosta a poco più di cinque euro , un contorno di melanzane al funghetto per meno di un euro e cinquanta e per finire un dessert a 1.74 Eu. Aggiungiamo pane, coperto, bevande e servizio (per un totale di poco sopra l’ euro) Menù ristorante della Camera Natale e Capodanno: Sedanini al pesto 3 euro e 30 centesimi, risotto gamberi e pachino 5 euro e 30, pasta patate e zucchine 2 euro, insalata di pollo 4 euro, carrè di agnello al forno 5 euro e 30 centesimi. Un secondo di pesce si paga tra i 4,6 e i 17,2 euro mentre i contorni costano 1 euro e 30, la frutta fra 1 e 2 euro, i formaggi tra 1,80 e 3,60 euro.Un po’ più caro per la verità, ma comunque conviene! Con meno di quindici euro, come diceva “Corrado” (noto presentatore tv) il “pranzo è servito”. Penserete ora, ma dove? Ma al ristorante del Senato o della Camera. Vi piacerebbe vero? Ma non è per tutti, solo per pochi “eletti” qui, la battutina cade proprio a “fagiuolo”o come il “cacio sui maccheroni”. Un panino con prosciutto al bar di fronte palazzo Madama costa più di cinque euro. Poi dicono che, la politica non ingrassa. Tra i tanti privilegi di cui godono i nostri “papabili” Senatori e Deputati come se non bastasse, anche quelli legati al mangiare. Certo, ora subito pensate a male “e tutto un magna magna” intendiamo , il cibo vero,un vero schiaffo alla miseria. Una famiglia media, il sabato sera, quattro persone per mangiare una pizza incluso le bibite sfiorano i cinquanta euro , un lusso questo che, davvero poche famiglie si possono permettere, le quali, prima di entrare in un locale, calcolatrice alla mano si fanno i “conti” per non rischiare di sforare il loro badget . Si sa, il caro vita, l’inflazione, la recessione, il potere d’acquisto che è crollato, lo scatto in contingenza ,l’euro e “muorte e chi le stramuorte.” Insomma, tutti questi fattori, impediscono ai “comuni mortali” di recarsi nei ristoranti o pizzerie non più di una volta al mese. Al Senato della ‘Repubblica Italiana’ invece è, tutta un’altra cosa. La , tutti questi ‘aspetti’ non incidono sul “caro vita” sembra di stare alla “Caritas”, praticamente somiglia alla “Repubblica delle banane”, solo che, loro se le mangiano a “flambè”, nuje è pigliamme a chillu servizio..e banane ovviamente! Ora, finalmente, si è scoperto perché tutti si danno alla ‘politica’: si mangia e si beve di lusso e, praticamente non si paga quasi nulla! Questo almeno, stando alla “prova” fotografica del “menù” del ristorante del Senato , che da vari giorni circola sul web, lo stesso, fatto circolare da un “anonimo” frequentatore delle ‘mense aziendali’ della Camera e del Senato. Sul web ha suscitato un ‘coro unanime’ di indignazione, ci sono migliaia e miriadi di commenti anche su Facebook gridano: “mangiatori a sbafo” . Io non faccio altro che, mostrarvi la foto del menù e, provare a commentare. Ora però, dovremmo “beneficiare” anche noi di queste agevolazioni, avere la possibilità di poterci recare alla mensa dove i Senatori e Deputati pranzano e, sperare visto quello che pagano, di essere almeno per una volta loro ospiti a pranzo ..però, tranquilli, paghiamo noi! Quà si che, c’è lo possiamo permettere. Magari a Ferragosto o a Natale? La buttiamo sul sarcastico e, ci scherziamo su , ma, intanto mentre noi stiamo qui a “mangiarci le mani, loro mangiano e pure bene, basta guardare il menù “ azzo, se mangiano e di lusso!”. Meditate gente e riflettete : questa è l’Italia che ci meritiamo. In questi giorni si sta varando la nuova manovra finanziaria tanti “sacrifici e sangue” parole del “Premier ”, perché allora, si fanno “due pesi e due misure?” Loro, con 15 euro, si mangiano tutto il menù ,( e che menù!!) noi, con 10 euro, a mala pena una pizza e una bibita.” Leggere certe notizie, credeteci, ci fanno davvero passare l’appetito e, visto i “prezzi” chi sa che, non ci convenga pure mangiare di meno!